Violenza di genere e relazioni di controllo
Uno spazio professionale, protetto e non giudicante per comprendere ciò che stai vivendo, riconoscere dinamiche di violenza psicologica, emotiva o relazionale e costruire un percorso di sostegno e ricostruzione di sé.
In presenza a Potenza e online · Risposta entro 24/48 ore lavorative · Riservatezza garantita
Forse non è facile nominarlo. Ma il tuo vissuto merita ascolto.
- Non sempre la violenza è evidente o visibile dall'esterno
- Può manifestarsi attraverso il controllo, la svalutazione sistematica, l'isolamento, le minacce o i ricatti emotivi
- Spesso si accompagna a confusione, senso di colpa, dubbio di sé e ipervigilanza
- Non è necessario avere già una definizione chiara di ciò che stai vivendo per chiedere supporto
- Puoi contattarmi anche solo per capire meglio la tua situazione
Quando può essere utile chiedere supporto
Chiedere aiuto non significa avere tutto chiaro, né essere pronti a fare scelte immediate. Significa semplicemente aprire uno spazio per comprendere ciò che si sta vivendo.
Il supporto psicologico può essere utile in molte situazioni diverse, non solo nei casi in cui la violenza è già stata riconosciuta o nominata.
- Sei in una relazione che ti fa sentire in costante allerta, paura o tensione
- Il tuo partner controlla i tuoi movimenti, le tue relazioni, il tuo denaro o il tuo abbigliamento
- Ti senti svalutata/o, umiliata/o o colpevolizzata/o sistematicamente
- Hai perso fiducia nel tuo giudizio e ti chiedi spesso se il problema sei tu
- Sei bloccata/o tra il senso di colpa, la paura e una forma di dipendenza affettiva
- Hai vissuto violenza fisica, sessuale, economica o psicologica e ne stai elaborando le conseguenze
- Stai ricostruendo te stessa/o dopo una relazione violenta o di controllo
Su cosa possiamo lavorare insieme
Riconoscimento
Comprendere le dinamiche in atto: cos'è controllo, cos'è manipolazione, cosa è violenza psicologica anche quando non lascia segni visibili.
Stabilizzazione emotiva
Ridurre l'ipervigilanza, il senso di colpa, l'ansia e il disorientamento. Ritrovare una base sicura da cui muovere.
Confini e protezione del Sé
Ricostruire la capacità di sentire e affermare i propri bisogni. Riconoscere i segnali di pericolo e proteggersi.
Ricostruzione del valore personale
Recuperare autostima, identità e fiducia in sé dopo un'esperienza che ha eroso il senso del proprio valore.
Orientamento e rete di supporto
Quando utile e con il tuo consenso, posso supportarti nel raccordo con la rete professionale e territoriale (sanitaria, legale, sociale).
Da dove si comincia
Non è necessario avere tutto chiaro, né essere pronta/o a prendere decisioni. Il primo colloquio serve a capire insieme la situazione, ascoltare il tuo vissuto e valutare quale tipo di supporto è più adatto al momento.
Puoi iniziare dal racconto di ciò che stai vivendo, anche se non riesci ancora a dargli un nome. Non ti chiederò di giustificare o spiegare «perché non hai fatto prima».
Potrai scegliere la modalità (in presenza a Potenza o online) e, se ne hai bisogno, indicare orari o modalità preferite per essere ricontattata in modo riservato.
Riservatezza e attenzione al tuo tempo
Tutto ciò che condividi in seduta è coperto da segreto professionale. Nulla di ciò che dici verrà comunicato a terzi senza il tuo consenso esplicito.
Se hai necessità particolari riguardo a orari, modalità di contatto o riservatezza, puoi indicarlo già nel primo messaggio. Adatterò il modo di risponderti per tutelare la tua sicurezza.
Il percorso psicologico ha il tuo ritmo: non ci sono decisioni che devi prendere prima di essere pronta/o.
Quando è utile un lavoro in rete
In alcuni casi, un percorso psicologico si integra con il supporto di altre figure professionali: assistenti sociali, avvocati, operatori di centri antiviolenza, medici.
Questo avviene sempre con il tuo consenso, nel rispetto della tua riservatezza e in base alle tue necessità e desideri. Non sei obbligata/o a seguire un percorso istituzionale per iniziare un lavoro psicologico.
Nota importante su urgenza e sicurezza
Il supporto psicologico non sostituisce l'intervento di emergenza.
Se sei in una situazione di pericolo immediato, ti chiedo di contattare il 112 (emergenza), il 1522 (numero antiviolenza e stalking, attivo 24h), un presidio sanitario o un luogo sicuro.
Quando la situazione è più stabile, possiamo iniziare un percorso insieme.
Domande frequenti
Non so se si può definire violenza, posso contattarti?⌄
Devo essere pronta a lasciare la relazione per iniziare?⌄
Posso fare il percorso online?⌄
Il primo colloquio mi impegna a iniziare un percorso?⌄
Puoi iniziare da un primo contatto
Primo contatto orientativo · In presenza a Potenza e online · Risposta entro 24/48 ore lavorative