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Dott.ssa Maria Lucia Summa

Violenza di genere e relazioni di controllo

Uno spazio professionale, protetto e non giudicante per comprendere ciò che stai vivendo, riconoscere dinamiche di violenza psicologica, emotiva o relazionale e costruire un percorso di sostegno e ricostruzione di sé.

In presenza a Potenza e online · Risposta entro 24/48 ore lavorative · Riservatezza garantita

Tariffe

Se ti serve orientamento, trovi qui un riferimento chiaro ai costi.

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Forse non è facile nominarlo. Ma il tuo vissuto merita ascolto.

  • Non sempre la violenza è evidente o visibile dall'esterno
  • Può manifestarsi attraverso il controllo, la svalutazione sistematica, l'isolamento, le minacce o i ricatti emotivi
  • Spesso si accompagna a confusione, senso di colpa, dubbio di sé e ipervigilanza
  • Non è necessario avere già una definizione chiara di ciò che stai vivendo per chiedere supporto
  • Puoi contattarmi anche solo per capire meglio la tua situazione

Quando può essere utile chiedere supporto

Chiedere aiuto non significa avere tutto chiaro, né essere pronti a fare scelte immediate. Significa semplicemente aprire uno spazio per comprendere ciò che si sta vivendo.

Il supporto psicologico può essere utile in molte situazioni diverse, non solo nei casi in cui la violenza è già stata riconosciuta o nominata.

  • Sei in una relazione che ti fa sentire in costante allerta, paura o tensione
  • Il tuo partner controlla i tuoi movimenti, le tue relazioni, il tuo denaro o il tuo abbigliamento
  • Ti senti svalutata/o, umiliata/o o colpevolizzata/o sistematicamente
  • Hai perso fiducia nel tuo giudizio e ti chiedi spesso se il problema sei tu
  • Sei bloccata/o tra il senso di colpa, la paura e una forma di dipendenza affettiva
  • Hai vissuto violenza fisica, sessuale, economica o psicologica e ne stai elaborando le conseguenze
  • Stai ricostruendo te stessa/o dopo una relazione violenta o di controllo

Su cosa possiamo lavorare insieme

Riconoscimento

Comprendere le dinamiche in atto: cos'è controllo, cos'è manipolazione, cosa è violenza psicologica anche quando non lascia segni visibili.

Stabilizzazione emotiva

Ridurre l'ipervigilanza, il senso di colpa, l'ansia e il disorientamento. Ritrovare una base sicura da cui muovere.

Confini e protezione del Sé

Ricostruire la capacità di sentire e affermare i propri bisogni. Riconoscere i segnali di pericolo e proteggersi.

Ricostruzione del valore personale

Recuperare autostima, identità e fiducia in sé dopo un'esperienza che ha eroso il senso del proprio valore.

Orientamento e rete di supporto

Quando utile e con il tuo consenso, posso supportarti nel raccordo con la rete professionale e territoriale (sanitaria, legale, sociale).

Da dove si comincia

Non è necessario avere tutto chiaro, né essere pronta/o a prendere decisioni. Il primo colloquio serve a capire insieme la situazione, ascoltare il tuo vissuto e valutare quale tipo di supporto è più adatto al momento.

Puoi iniziare dal racconto di ciò che stai vivendo, anche se non riesci ancora a dargli un nome. Non ti chiederò di giustificare o spiegare «perché non hai fatto prima».

Potrai scegliere la modalità (in presenza a Potenza o online) e, se ne hai bisogno, indicare orari o modalità preferite per essere ricontattata in modo riservato.

Riservatezza e attenzione al tuo tempo

Tutto ciò che condividi in seduta è coperto da segreto professionale. Nulla di ciò che dici verrà comunicato a terzi senza il tuo consenso esplicito.

Se hai necessità particolari riguardo a orari, modalità di contatto o riservatezza, puoi indicarlo già nel primo messaggio. Adatterò il modo di risponderti per tutelare la tua sicurezza.

Il percorso psicologico ha il tuo ritmo: non ci sono decisioni che devi prendere prima di essere pronta/o.

Quando è utile un lavoro in rete

In alcuni casi, un percorso psicologico si integra con il supporto di altre figure professionali: assistenti sociali, avvocati, operatori di centri antiviolenza, medici.

Questo avviene sempre con il tuo consenso, nel rispetto della tua riservatezza e in base alle tue necessità e desideri. Non sei obbligata/o a seguire un percorso istituzionale per iniziare un lavoro psicologico.

Nota importante su urgenza e sicurezza

Il supporto psicologico non sostituisce l'intervento di emergenza.

Se sei in una situazione di pericolo immediato, ti chiedo di contattare il 112 (emergenza), il 1522 (numero antiviolenza e stalking, attivo 24h), un presidio sanitario o un luogo sicuro.

Quando la situazione è più stabile, possiamo iniziare un percorso insieme.

Domande frequenti

Non so se si può definire violenza, posso contattarti?
Sì, assolutamente. Non è necessario avere già una definizione di quello che stai vivendo. Possiamo capire insieme, con calma, cosa sta succedendo e di quale supporto potresti aver bisogno.
Devo essere pronta a lasciare la relazione per iniziare?
No. Il percorso psicologico non dipende da scelte che hai già preso o che devi prendere. L'obiettivo è aiutarti a comprendere la situazione, ritrovare risorse e fare chiarezza nel rispetto dei tuoi tempi.
Posso fare il percorso online?
Sì. I colloqui online si svolgono in un setting professionale protetto, con la stessa cura e riservatezza dei colloqui in presenza. Se hai bisogno di discrezione, puoi anche indicarmi le tue preferenze per gli orari di contatto.
Il primo colloquio mi impegna a iniziare un percorso?
No. Il primo colloquio è uno spazio di orientamento e ascolto. Serve a capire insieme la situazione e valutare il supporto più adatto. Non ti impegna a nulla.

Puoi iniziare da un primo contatto

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